13 È stato tre anni fa. Non avevo un centesimo, come sempre, e non trovavo clienti per i miei trompe-l’oeil. Un giorno, ciondolando in via Carlo Alberto, incontro uno che avevo conosciuto al bar della bocciofila, uno con una faccia da barbabietola, come tanti. Come va, come non va, gli dico che non va e questo pantalone mi dice che ha preso un lavoro in appalto da non so che ente, che il lavoro è dare il bianco e fare piccoli restauri agli stucchi interni in due edifici d’epoca e che ha bisogno di qualche collaboratore, che tradotto vuol dire imbianchino. Accetto, dico al bietolone, e lui mi assume. Gli edifici, di due piani, con mattoni a vista e finestroni muniti di inferriata, si trovano all’interno di un parco che sorge vicino ad Avigliana. Il mio datore di lavoro, la bietola, mi racc

