«La Zaffetta» – Venetia 1531

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«La Zaffetta» – Venetia 1531 Rimase a lungo nella stanza, con la porta chiusa. Sani lo sentiva andare e venire, come faceva sempre quando doveva risolvere qualche problema assillante. Il moto gli facilitava l'opera del cervello. A un tratto squillò il telefono. La voce di De Vincenzi disse: «Pronto» e poi un lungo silenzio. Evidentemente, ascoltava. La voce proferì: «Sta bene! Vengo» e seguì lo scatto del telefono che si richiudeva. Poco dopo, la porta si aprì e il commissario apparve col soprabito in dosso e il cappello in testa. «Se mi cercano, tornerò fra un'ora». «Vuoi che venga con te?». «Non importa». E uscì nel cortile. Camminava con le mani in tasca e il cappello sugli occhi. Un collega lo salutò, ma lui non lo vide. Ci mancava quest'altra, adesso! Sì, tutto sarebbe stato c

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