«Povera figliaccia di mamma sua!»

2059 Parole

«Povera figliaccia di mamma sua!» Appena giù dal tassì, davanti al portone di San Fedele, il giovanotto si fece venire le convulsioni. Un vecchio trucco. «Eccoci serviti!» mormorò tra i denti il brigadiere di scorta. «Su, ragazzi, afferratelo alle gambe e alle braccia...». I due agenti s'erano gettati sull'energumeno, che springava calci come un ossesso. Il brigadiere ne ricevette uno in uno stinco e bestemmiò. Dal portone uscirono due carabinieri e altri agenti. Fu tutto un ammasso di corpi in convulsione attorno a quel finto epilettico. Lui aveva la bava alla bocca e strabuzzava gli occhi. Non gli si vedeva – quando si riusciva a guardarlo in volto – che il bianco della cornea. Finalmente, legandolo con le cinghie che si erano tolte dai pantaloni, riuscirono a immobilizzarlo e lo po

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