Colloqui... spiritici Quando fu all'angolo di via Cappellari, De Vincenzi si fermò ad attendere il tranvai, che lo portasse dalle signore Sorbelli, madre e figlia. Da tre giorni non sapeva decidersi a recarsi a casa della medium. Aveva pensato di farsela venire in ufficio; ma non ne avrebbe cavato nulla. La donna sarebbe arrivata, grossa e flaccida, assieme alla figlia, sottile e insignificante; avrebbero sciorinato tutte e due il repertorio delle loro frasi tornite e ravviate, delle loro parole preziosette e scolastiche, e tutto sarebbe rimasto al punto di prima. E poi voleva conoscere l'ambiente in cui vivevano. L'atmosfera. Andarvi verso il mezzogiorno doveva essere il momento buono. Scese dal tranvai all'angolo di via Cosimo del Fante e trovò subito la casa, che era la terza verso

