CAPITOLO 24

3438 Parole

CAPITOLO 24 Ho sentito lo spaventevole dialogo dei morti, fatto di tarli nei legni scuri delle sacrestie. (Paolo Volponi, da “Il Ramarro”, Urbino 1948) L’aria della stanza era satura di fumo. Il posacenere traboccante cicche era testimone del lavoro di Lucia che, in due giorni, si era concessa ben poche ore di riposo. Sopra il tavolo, il computer acceso, diversi volumi aperti, alcuni fogli di appunti e diversi bicchierini di carta sporchi di residui di caffè. La giovane si accese un’altra sigaretta, incurante di quella che, ancora non del tutto spenta, contribuiva ad appesantire l’atmosfera dell’ambiente. Avvertì la presenza di Andrea che faceva capolino dalla porta, si girò e lo fulminò con lo sguardo. Lo scopo era quello di cacciarlo via senza proferire una sola parola, ma lui non si

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