16In Campo San Samuele, nessuno tra i presenti può fare a meno di vedere e rivedere quanto è accaduto pochi istanti fa. Non nella realtà, è ovvio, bensì nella memoria a breve termine. L’effetto sorpresa ha lasciato tutti di stucco. Hanno visto la bauta sparare. L’hanno vista il portiere di Palazzo Grassi, le persone in fila per la mostra, le telecamere a circuito chiuso. Di fatto, però, nessuno ha visto niente. Perché una bauta – cappello a tricorno nero, mantello nero, bastone da passeggio nero, maschera color dell’osso – cela l’identità alla perfezione. Oggi centinaia, forse migliaia, di persone si aggirano in questa mise per Venezia: sono coloro che hanno risposto a un invito comparso online ieri alle 17:02. Oddio!, sussurra un’anziana sgranando gli occhi. Il ricordo è freschissim

