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329 Parole

22Giancarlo Celeghín schiocca ancora le dita. Più forte. “La sventurata rispose”. Così scrisse Alessandro Manzoni. Marika si alza. Va al bancone. Per lei c’è un regalo: un bel crema whisky al cioccolato. Da consumare sul posto. Prima che la ragazza tocchi il bicchiere, sente un bisbiglio appena percettibile. Quanto vuoi?, fa il barista tenendo lo sguardo sul ripiano in acciaio. Marika Pastorato sgrana gli occhi. Schei, risuona nella sua mente. Ne immagina una montagna, di schei. Subito sostituita da un’altra ossessione: il confessionale della chiesa di Rivà d’Adige, dedicata a San Bellino. Come la scuola. No, dice. La stagista sente che questo sarebbe un peccato troppo pesante da confessare. Vincerà il confessionale? Le gambe di Marika non si muovono. Cento euro?, bisbiglia il ba

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