20L’ospite entra. Schnabel chiude a chiave. I due salgono nel monolocale. «Le offro qualcosa?», propone l’ex-insegnante, impacciato. «No», risponde Il Mostro con cattiveria. «Perché ha questo tono malevolo? Non ha ottenuto forse l’ennesima prova della mia devozione?». «No». Schnabel barcolla per un istante. Il Mostro non batte ciglio. Guarda freddamente l’uomo a disagio. Che non sa cosa dire o fare. Che suda freddo. «Non dimentichiamo che il tuo pacco regalo aveva fatto cilecca. È una colpa che non estinguerai facilmente». «Oh, sì…», ammette Heinrich Schnabel sorridendo tra le lacrime. «A me piace, se lei fa così. Io adoro sottostare alla sua… alla sua Wille». «La mia Wille è insoddisfatta. Totalmente. Per questo, tu verrai punito». «Come?». «Non fare domande. Mai. Stenditi su

