46Esterina, Raffaello, Chiara, e Calogero entrano in casa mia. Li seguo chiedendomi cosa stia capitando. L’appartamento è strapieno di gente. Non avevo mai visto questa cucina abitabile così affollata. Quante persone ci sono? Le conto. Diciotto! Una coppia di atletici pensionati mi accoglie sorridendo. I due esclamano, come se mi conoscessero: «Ciao!». «Scusatemi», chiedo a loro, «chi siete?». «Siamo Dina e Valentino!». Fa la donna. Ha un fisico da ragazza, contraddetto dai capelli bianchi. Idem, suo marito. Evidentemente, questa coppia fa sport con assiduità. «Da dove venite?», domando. «Da San Nicolò, vicino a Molinella». «E tu? Come ti chiami?», chiede Valentino. «E-E-Enzo». «Dove abiti?», fa Dina. «Hai uno strano accento: un mix di romagnolo, veneziano e napoletano». «Be’,

