47Din, din, din…, fanno i sonagli sopra la porta. Alla Blue Canziàn entrano due clienti. Mai visti prima. Marika Pastorato li esamina con un’occhiata veloce. I due non si accorgono di questo sguardo obliquo. Tantomeno delle macchinazioni che esso tradisce. La stagista sorride alla coppia benestante. Siete perfetti, pensa. Perfetti per il mio scopo. Sola, nell’ufficio di cui è momentaneamente padrona, li invita a sedersi. I due sono un “ragazzo” e una “ragazza” sui cinquant’anni. Giovani a tutti gli effetti. Figli di papà ultraottantenni straricchi. Cresciuti nella bambagia. Gente che mai si sottoporrà all’umiliazione di uno stage o di un lavoro senza tutele. Voi non siete nati, pensa Marika Pastorato, invidiosa, nella provincia delle province. Non sapete niente di mucche, di barbab

