CAPITOLO II Paure di Cosette Nella prima quindicina d’aprile Jean Valjean fece un viaggio. Come è noto, questo gli capitava di tanto in tanto a lunghissimi intervalli. Rimaneva assente uno o due giorni, al massimo tre. Dove andava? Nessuno lo sapeva, neppure Cosette; una volta soltanto, ad una di queste partenze, lo aveva accompagnato in carrozza da piazza fino all’angolo d’un vicoletto, sullo svolto del quale aveva letto Vicolo della Tavoletta; là era disceso e la carrozza aveva ricondotto Cosette in via Babilonia. In generale, Valjean faceva quei viaggetti quando in casa veniva a mancare il denaro. Dunque, Valjean era assente. Aveva detto: “Tornerò fra due giorni.” La sera, Cosette era sola in salotto. Per svagarsi, aveva aperto il piano a mantice e s’era messa a cantare, accompagn

