CAPITOLO TRENTA Kendrick si svegliò sentendo la fresca brezza in viso, la testa appoggiata sul duro terreno del deserto, e capì subito che c’era qualcosa che non andava. Si mise rapidamente a sedere e si guardò attorno, allerta. Il guerriero dentro di lui gli aveva sempre detto quando c’era del pericolo in agguato, quando qualcosa era imprevedibilmente cambiato nell’aria. Vide Brandt ed Atme, Koldo e Ludvig e tutti gli altri sdraiati vicino al fuoco, ora ridotto a un mucchio di braci, mentre il primo dei due soli iniziava a sorgere illuminando il cielo di rosso scarlatto. Tutto era fermo e a primo colpo d’occhio ogni cosa sembrava essere a posto. Kendrick strizzò gli occhi guardando verso l’orizzonte e non vide alcuna minaccia, nessun mostro di nessun genere. Eppure quella sensazione de

