CAPITOLO TRENTUNO Volusia sedeva sulla sua terrazza affacciata sull’anfiteatro, sollevata di trovarsi di nuovo lì, senza distrazioni dopo aver ucciso gli uomini di Romolo ed finalmente capace di immergersi nuovamente nei giochi. Era particolarmente eccitata di poter guardare quel combattimento che, per la prima volta, la teneva sul bordo della sedia: era quello che chiamavano “Dario” che stava combattendo. Era diverso da qualsiasi altro gladiatore, un combattente formidabile, uno che era realmente sopravvissuto. Ammirava il suo coraggio, ma ammirava ancora di più il desiderio di sangue e non vedeva l’ora di guardarlo mentre lo facevano a pezzi. “Mia dea,” la chiamò una voce. Volusia si voltò incollerita vedendo numerosi dei suoi generali vicino a lei. “Il prossimo che mi interromperà v

