L’idea fissaL’“idea fissa”, che ha prodotto nel mondo maggiori devastazioni di qualsiasi altra malattia umana, è più che mai rapida e tenace quando prende l’avida forma dell’amore. L’idea fissa dell’amore non presta la minima attenzione alle siepi e ai fossati, alle porte, agli esseri umani, abbiano essi idee fisse o no, alle carrozzelle coi neonati fissi nell’idea del loro ciuccio di gomma, e neanche a quelli che soffrono del loro stesso male. Corre con gli occhi fissi all’interno, alla propria luce, obliando tutte le altre stelle. Gli uomini che han l’idea fissa della loro arte, come unica possibile dispensiera di felicità ai mortali, oppure quella di vivisezionare dei cani, di odiare gli stranieri, di pagare la sopratassa, di rimanere ministri, di far girare certe ruote, di impedire ai

