OGGI SI DICE “STALKER” (Roma, maggio-giugno 2017) Il computer che ho in casa è uno scassone. Ma è l’unico che ho. Non ne ho un altro in ufficio… perché non ho un ufficio. Non ho un lavoro, a dirla tutta. E ho cinquant’anni. Sono laureata in Economia e Commercio. Tutti dicono “che bella laurea!” A me non è servita. Ho rimediato lavori saltuari presso studi di commercialisti. Mi sono impegnata nelle ultime campagne per le elezioni provinciali e comunali. Ai candidati che ho seguito della mia laurea non fregava un fico e il compenso era poco più alto di quello elargito ai ragazzetti che facevano affissione e volantinaggio. Parlavano di possibilità, prospettive, scenari che, passate le elezioni, sono divenuti difficoltosi e complessi fino a dissolversi nel nulla. E io sto a casa, a cinquant’

