XIV

2340 Parole

XIV Il cielo indossava il cappotto scuro, nero come l’umore del maresciallo. A Saverio Bonanno capitava spesso di sentirsi così, specie dopo aver consumato un lauto pasto. Quel giorno non si era risparmiato e volentieri aveva fatto onore a un piatto di pasta con le sarde che straripava; sarde freschissime tagliate a pezzetti e messe a cuocere in battuto di olio, aglio, cipolla fine fine e filetti di acciughe sotto sale, per portare più sapore. A un certo punto – un punto preciso, quando la cipolla, dopo aver sudato, comincia a farsi dorata – si aggiungono finocchietti selvatici sbollentati, una manciata di pinoli e uva passa; chi ne vuole, incorpora anche zafferano e peperoncino. Nel tegame del battuto si scolano i bucatini cotti al dente nella stessa acqua dei finocchi e chi ha panza par

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI