XIII Sciuri sciuriddu nicu nicu non è pumu e non è ficu. Sciuri sciuriddu dunci dunci tocca tocca e nun ti punci. Dove sei? Dove sei? Perché non mi rispondi? Ti ho fatto qualcosa? Sei arrabbiato con me? Stanotte sono andato sulla terrazza. Ho portato il telescopio per cercarti, ma tu non c’eri. Ho anche inciampato nella scala di legno, quella piccola di puponero, che non lo so perché la tiene lì accanto alla camera mia, è vecchia e scrostata, e non si chiude più… Ce l’hai con me? Sai, stanotte ho chiesto anche a Gesù di aiutarmi. L’ho pregato di trasformarmi in farfalla per volare lontano, o anche in rondine. Ma Lui non mi ascoltava. Era voltato dall’altra parte. Io chiamavo ma non mi sentiva. Allora ho gridato, Lui si è girato, l’ho guardato dritto negli immensi occhi blu. Piangev

