V Per alcuni chilometri, Bonanno guidò peggio di Steppani. Era talmente furibondo con se stesso che dimenticò perfino di accendersi la sigaretta scaccia pensieri. Gli bruciava aver scoperto un Tonio diverso: l’amico di sempre si era rivelato un pisciasotto opportunista, pronto a mettere in secondo piano stima e amicizia, fregandosene dei commerci di ragazze in carne con le quali, c’era da scommettersi, magari pure lui aveva bagnato il biscotto. In fondo tutti mentiamo per nascondere la parte peggiore di noi, si disse come guardandosi allo specchio, ma quella considerazione non lo consolò affatto. Accelerò, la Punto balzò in avanti, si immise sulla provinciale che lasciava Villabosco. Tagliò per la solita scorciatoia attraverso la campagna. Novembre aveva aperto le pance agli sterminati a

