Inserisco le chiavi nel portone e faccio entrare anche Ciro
Saliamo le scale ed entriamo in casa
Che pagliacciata assurda, lui che mi segue e io che mi sento oppressa
Che bella vita di merda!
Mi dirigo in cucina senza degnarlo di uno sguardo e mi appoggio al lavello
Perché sono venuta qua a Napoli?
Perché cazzo non sono rimasta a Milano!
Giro la testa e vedo Ciro che osserva la strada dalla finestra
"Da qua si vede tutto"
"Sarà così ogni giorno?"
"No, ancora per poco"
Prendo un bel respiro e metto una pentola d'acqua sul fuoco
"Vado a lavarmi, tra poco mangiamo"
Ciro
Mi siedo sul divano e mi guardo attorno, non è una casa di lusso ma è molto accogliente
"Cazzo!" Sento la voce di Sole dalla camera
Mi alzo di scatto e spalanco la porta
"Sole c cazz e fa.." Mi blocco sul posto appena noto il suo corpo fasciato solo da un asciugamano
Il mio sguardo percorre le sue gambe nude e sale sul suo seno leggermente scoperto
La mia erezione diventa subito dura
"Esci Ciro!" Urla tirandomi un cuscino dietro
Sole
"CI SENTI?! ESCI!" Strillo ancora ma lui non risponde, mi fissa senza dire niente
Gli manca solo la bava!
Cammino velocemente verso di lui, pronta per prenderlo a schiaffi, quando inciampo nel tappeto e cado a terra come una pera
"Ahh!"
Lo sento ridere
Che cavolo ha da ridere?!
Lo fulmino con lo sguardo e mi massaggio la testa dolorante
Che botta..
"Cambiati che ho fame" Dice mentre mi rialza con una mano
Spalanco la bocca
"Vuoi vedere che non ti faccio mangiare?!"
Alza gli occhi al cielo ed esce dalla stanza
Dopo aver cenato con un bel piatto di pasta, mi siedo intorno al tavolo e inizio a sfogliare la posta
Altre cose da pagare
Ma in questo mondo non esistono più le lettere inaspettate? Quelle lettere anonime che ti cambiano la giornata?
I corteggiamenti insomma..
Mi massaggio la testa e torno a guardare la posta
"Ti fa male?" Sobbalzo appena sento la sua voce alle mie spalle
Divento di pietra
"U-un po'.."
Porta una mano nei miei capelli e mi massaggia la testa
"Sei sbadata Sole"
"E tu sei un pervertito, non entrare mai più in camera mia quando mi lavo!"
Mi volto verso di lui e lo vedo ridere
"A che ora vai a casa?"
"Nun c vac, aspetto domani mattina che mi da il cambio Edoardo"
Oh bene.. ora si che sono sollevata!
Mi alzo dalla sedia e cammino verso la camera
È assurdo tutto questo
"È per il tuo bene"
Sto per gridargli addosso come uno scaricatore di porto quando il mio campanello suona
Mi volto verso Ciro e sgrano gli occhi
Oddio..
Lui mi fa segno di stare zitta ed estrae una pistola dal pantalone
Sgrano gli occhi e indietreggio
È una pistola vera..
"Chi è?" Urlo
"Sole sono Lucia" Tiro un sospiro di sollievo
O mio Dio..
Porto una mano sul cuore che batte all'impazzata e mi avvicino alla porta
"È la mia vicina" Avviso Ciro che subito mette via la pistola
"E sporcat tu le scale?"
Mi metto a ridere e sbircio dall'occhiolino
"No non sono stata io" La osservo divertita
Ha un matterello in mano e dei bigodini rosa tra i capelli
"Si trov nata vot a munnezz pulisci tu"
Detto questo se ne va abbassando il matterello
Mi volto verso Ciro e scoppio a ridere come una pazza
"Dovevi vederla!"
Lui mi guarda come se avesse visto un alieno
Mi piego in due dalle risate ma torno seria appena vedo che si avvicina
Mi ricompongo subito
"C-che fai?"
"Non è divertente Sole, c'è in ballo la tua vita"
Rabbrividisco
"Lo so.."
Ed è solo colpa tua!
Quanto vorrei gridarglielo!
"Ho sonno."
"Io dormo sul divano, tu vai in camera" Dico prima di sorpassarlo
Prendo una coperta dall'armadio ma Ciro mi ferma
"Nun ricr strunzat, vai in camera muovt" Mi guarda negli occhi
Annuisco imbarazzata
"Buonanotte allora.." Sussurro
Porta le mani sui miei fianchi e mi stringe forte
"Buonanotte Sole.." Sussurra vicino al mio collo
No.. un'altra volta..
Provo ad indietreggiare ma lui mi tiene ben stretta
"Ciro no.."
Non finisco di parlare che preme le labbra contro le mie
"Non ti resisto, nun cià facc.."
Rimango immobile a guardarlo mentre mi desidera
"Baciami.." Chiede quasi in supplica
Rimango stupita, ho imparato a conoscerlo su certi aspetti e so bene che quando vuole una cosa non chiede, la prende e basta
Mi fa piacere che questa volta però non lo faccia
Porta una mano sulla mia guancia e mi bacia lentamente, molto lentamente, mentre con l'altra mano accarezza il mio fianco
Il mio cuore batte troppo forte..
Chiudo gli occhi e inizio a muovere le labbra sulle sue
Avvolgo le braccia intorno al suo collo e mi avvicino di più
Lui è come una calamita per me, provo un attrazione fisica fortissima per Ciro
Mi solleva dai fianchi e mi prende in braccio senza mai staccare le sue labbra dalle mie
Cammina lentamente in camera e mi sdraia sul letto
"Ciro.."