CAPITOLO QUATTORDICI-2

1750 Parole

“Ti rispettiamo tutti,” rispose Seavig. “Tutti i capitani di battaglia. Tutti i grandi guerrieri che restano, sparpagliati per Escalon. Rappresenti il meglio di tutti noi. Quando il Tarnis ha circondato la terra, ci aspettavamo tutti che tu avresti presto il comando. Ma non l’hai fatto. Il tuo silenzio ha parlato più forte di tutto. È stato il tuo silenzio, amico mio, il tuo stare al fianco del vecchio re, che ha permesso a Pandesia di conquistarci.” Quelle parole colpirono Duncan nel profondo, come un pugnale nel cuore, facendogli pensare se l’amico avesse ragione. Non l’aveva mai considerata in questo modo. “Volevo solo essere leale,” rispose Duncan. “Leale alla mia terra, leale al mio popolo e leale al mio re.” Seavig scosse la testa. “La lealtà può essere il più grande dei pericoli

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI