Capitolo Ventottesimo

774 Parole

Mal non poteva fare molto.  Gil le bloccava il passaggio e Harry la teneva per le braccia. Uma rideva e cercava di far ribaltare la barca con i suoi tentacoli enormi.  Era successa la stessa cosa con Ursula.  E Mal stavolta era da sola, toccava a lei fermarla. Riuscì a prendere l'uncino di Harry e lanciarlo in acqua cosicché si buttasse a riprenderlo.  Superare Gil non fu molto difficile: una volta distratto Harry si distrasse anche Gil, dopotutto era tutto muscoli e niente cervello. Cercò di trovare i suoi amici.  Riconobbe Evie, uno specchio.  Ma non parlava e Mal non aveva idea di come farla tornare alla normalità. "Lascia stare i miei amici, Uma!" le strillò.  "Amici? Come io e te lo eravamo? Gli amici sono per i perdenti. Ah scusa, dimenticavo. Sei una perdente. Prova ad af

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