“Wow.” Era l’unica parola che usciva dalla sua bocca. “Che vuoi, Harry?” domandò Uma, scortese come al solito. Il pirata si schiarì la voce e si ricompose. “Niente, ero solo venuto a dirti che Gil è già in posizione, manchiamo noi due. Il piano è perfetto. Abbatteremo. . . abbatterai quella mocciosa.” “Lo so già, Harry. Sono pronta comunque. Forza.” Uma prese il braccio di Harry ed entrarono nella limousine. Harry continuava a guardare il suo capo. Era stupenda. Le sue solite treccine azzurre erano raccolte in uno chignon – lei di solito non le legava mai – e il vestito era strepitoso. Verde acqua e oro, il tutto che dava un’impressione marina. Nella borsetta bianca che Uma continuava a tenere in mano, c’era tutto quello che gli serviva. Un solo spruzzo tra la gente, e loro

