– Il marchese stesso desidera di smascherare il conte, e dietro mia preghiera acconsente che voi l’attiriate nel tranello che io ho ideato: dalla mia bocca Passiflora non saprà nulla; ma guai a voi se ci tradirete col conte! – Cinzia aveva ripresa la sua audacia. – Potete fidarvi di me: ambisco troppo a divenire una marchesa autentica. – Passiflora ebbe il coraggio di non muoversi, di non tradire la sua presenza con un solo movimento; ma appena Cinzia fu partita, si slanciò presso l’amico esclamando: – Tu avevi ragione, io tenevo una benda sugli occhi per quella sgualdrina; ma ora è caduta e non macchierò il mio stemma per una tale femmina, come pure desidero rialzarmi agli occhi della contessa per ottenere un giorno il suo perdono. – Il marchese sentiva ormai troppa vergogna per quel

