PARTE QUARTA Dramma fraterno-3

2008 Parole

Fabio barcollò come colpito al petto: il conte divenne livido. – Non badarle, Martino: – disse con la solita dolcezza – ella non sa quel che dice. – La contessa chinò la testa sul petto, e socchiuse gli occhi. Un’ombra passò sul volto di Livio, poi i suoi occhi si inumidirono e fuggì quasi correndo nelle sue stanze. Fabio lo seguì. Il conte si era gettato su di una poltrona. – L’hai veduta? L’hai sentita? E credi che io possa resistere a lungo a tale supplizio? – La fisonomia di Fabio si era fatta grave. – Permettete, conte, che io vi dia un consiglio? Ebbene: dovreste vedere vostra moglie il meno che sia possibile, recarvi a Torino, distrarvi, o non presentarvi a lei se ella non vi fa chiamare. Vedrete che a poco a poco essa guarirà e tornerà ad amarvi. – Il conte ebbe un sorriso

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI