NOTA PRELIMINARE SULLE ORE CANONICHENel Medioevo occidentale il calcolo delle ore del giorno, dal sorgere del sole al tramonto, era mutuato dal mondo latino: l’ora prima iniziava all’incirca alle sei, la terza alle nove, la sesta alle dodici e la nona alle quindici. Su tale sistema la Chiesa basò la sequenza delle ore canoniche, ovvero le ore fissate per la recita dell’ufficio divino nei monasteri, che dettavano l’alternanza del giorno e della notte secondo i ritmi del tempo divino.
Tale scansione, durante il Basso Medioevo, stabiliva anche i momenti della preghiera nella vita quotidiana dei laici: mattutino, recitato intorno a mezzanotte; lodi, all’alba; prima, alle sei; terza, alle nove; sesta, alle dodici; nona, alle quindici; vespro, al tramonto; compieta, prima del sonno notturno, quando la giornata era “compiuta”. Si tratta di corrispondenze puramente indicative, visto che la durata delle ore variava a seconda della stagione.