«Grazie di cuore per avermi raccontato di lui. So che vi è costato molto tornare con la memoria a quel giorno», lo ringraziò Stefano trattenendo a stento le lacrime. «Ora ti spiego come si svolgerà il torneo», riprese messer Bartolomeo. «La nostra squadra è composta da cavalieri che appartengono a famiglie borghesi, mentre i nostri avversari sono nobili e i loro padiglioni si trovano dall’altra parte del campo. Per distinguere i due schieramenti, oltre agli scudi con il blasone, ogni partecipante porterà un nastro legato al braccio, bianco per noi e nero per loro. Ci sono delle aree recintate che consentono a ogni cavaliere di riposarsi. Le regole prevedono che queste zone neutrali non possano essere violate da nessuno. Bene, mi sembra di averti detto tutto. Ti consiglio di prepararti pr

