RINUNCI

113 Parole
RINUNCI«Cosa sto facendo?» Mormori, sconvolta dal realizzare che, proseguendo su questa strada, tradiresti ogni giuramento prestato ai tuoi Maestri, rinnegando tutto ciò che eri un tempo. O che credevi di essere. Poi, un demone, ben più terribile di quello che ti stai accingendo a evocare dal quarto dei sette inferni, ti parla. Ti parla dentro. La sua voce è la tua voce. «Nessuno è innocente.» Ripeti. Le antiche volte di quello che, secoli or sono, era stato un nascondiglio di ladri e contrabbandieri, rimandano l'eco feroce del tuo odio e del tuo dolore. «È questa città di merda.» Ti dici «È maledetta. Corrotta nelle viscere. Niente di buono può nascere, qui.» CONTINUI
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