LO PICCHI

84 Parole
LO PICCHITi alzi dall'enorme sedia sulla quale sei seduto, ti avvicini al poveretto e ti accorgi di sovrastarlo di ben oltre mezzo metro. Lo afferri per la testa e gli assesti un pugno allo stomaco che quasi lo tramortisce. «Basta, la prego!» ti implora l'uomo. Poi, ansimando, aggiunge: «Non è colpa mia, eseguo solo il volere di Sua Maestà». Nella tua mente, ancora annebbiata dall'alcol e dalle droghe, quelle parole "Sua Maestà" ti fanno riconsiderare gli avvenimenti degli ultimi secondi. PRENDI LA PERGAMENA
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