TI ARRABBI«No, no, quel coglione non ha ancora capito con chi ha a che fare» mugugni, gonfiando i muscoli.
Con un gesto inatteso impugni la spada riposta nel fodero di uno dei due pretoriani che ti stanno scortando. Istintivamente, ti abbassi, mandando a vuoto il pugno scagliato dall'altro uomo. Giri su te stesso e con due potenti colpi scaraventi i due poveretti a qualche metro da te, storditi. Inarchi il braccio all'indietro e lanci la spada contro il capo delle guardie. Dopo un volo di una decina di metri, l'arma si conficca a pochi centimetri dai piedi del bersaglio.
I pretoriani presenti, all'unisono, impugnano spade e scudi e si preparano a fronteggiarti.
«Molto bene, Mietitore» scoppia a ridere il capo. «Sei un buon giocoliere». Poi si rivolge alle sue truppe: «E voi, abbassate le armi, dove diamine pensate di trovarvi?».
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