“ Ho anche preso i quattrini delle cedole... adesso le pagano anticipatamente, per l'affare dell'aggio… A mandarle a Parigi si prenderebbero altrettanti pezzi di napoleoni. Io ho ordinato un'altra partita di cartelle... le divideremo con parecchi amici... perché oggi non c'è come impiegare il denaro…” Voleva insistere a dimostrar la bontà dell'affare, ma tacque, perché don Blasco, fermatosi di botto, gli piantò gli occhi addosso, come sul punto di scoppiare. “ Potresti cedermene diecimila lire?” Il marchese, sulle prime, credé d'aver udito male. “ Cederne?... Come?... A Vostra Eccellenza?...” “ Dico se puoi vendermi diecimila lire di cartelle, capisci o non capisci?” “ Ma credo... certo... Diecimila lire di capitale, s'intende?... Eccellenza sì; posso scrivere subito u

