“ Bestia! Sciocco! Stupido! Non capisci che ti spreme come un limone? Che vuol prendere la castagna dal fuoco senza scottarsi?... Almeno, sapessi farti dare la tua parte!” E gli consigliava di mettersi nei loschi affari del deputato, di vendere la propria autorità, di farsi pagare gli atti che era in dovere di compiere; e ciò senza scrupoli, come una cosa naturalissima, come avevano fatto i Viceré al tempo della loro potenza. Così, un po' per la moglie, un po' per lo zio, Giulente commetteva ingiustizie d'ogni sorta rifiutandone il prezzo, metteva a rischio la sua bella riputazione di liberale disinteressato, di “ferito del Volturno”. Ma l'ambizione lo accecava, egli voleva rappresentare una parte in politica, e il Parlamento era la mèta per la quale sopportava il Municipio. Poiché pre

