L'esame e l'armadio-2

2009 Parole

- Ma vatti a nascondere, va’. – riprese l’altro voltandosi, a mo’ di congedo. Ci fu qualche mormorio di rimprovero, qualche risatina, poi tutti tornarono a farsi i fatti loro e ad aspettare l’arrivo del professore. Ma non Ben. Lui non si mosse, restò a fissare il ragazzo che baciava la mano dell’infortunata già sorridente. A malapena riusciva a rendersi conto che la sua rischiava di diventare a momenti una situazione alquanto imbarazzante; lì, a due passi da uno che l’aveva cacciato, che voleva che sparisse, che non voleva più rivedere la sua faccia di cane. Di cane. Doveva succedere. Se a qualcosa valeva la sua vita, o la forza di quel giorno sulla Torre, doveva succedere ancora, in quell’istante. Non sentì più dentro di sé il pessimismo che annoiava Virginia, l’insicurezza che lo alien

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