33 Il sogno di Eva Quando Adamo si presentava davanti a Dio, Eva accettava il diavolo. Eva cominciò a parlare: "Dopo aver discusso ieri con Adamo, decidendo di lasciarlo per sempre, e giurando a me stessa forse mille volte che non l'avrei mai più rivisto, mi addormentai e feci dei sogni molto strani. Per prima cosa, vidi una foresta piena di cipressi fatta di luce nel buio della notte. Sui rami di questi cipressi c'erano innumerevoli angeli con i loro corpi trasparenti appesi come una lampada. I cipressi si illuminavano di luce dall'interno e gli angeli, immobili, brillavano come la luna. Tutti mi guardarono mentre li attraversavo, e io non potei nascondermi. Poi vidi due serpenti in piedi sulle loro code che si guardavano l'un l'altro, e un'aquila nera a due teste che volava in mezz

