VI. Passò il mese d’agosto: l’aria si rinfrescò, giunsero a Casa- lino gli ospiti che ogni anno, al tempo dell’uva, non man- cano di onorare con la loro presenza l’alacre paese. Gli abitanti di Casalino sono arditi e intraprendenti. Essi van- no a Parigi, a Londra, in America. Molti sono fortunati. Anche le donne si fanno onore. La modista di lusso, che ogni autunno veniva a Casalino e alle sue clienti faceva credere di esser andata a Parigi «a prender la moda», quell’anno comprò una possessione di cento biolche di ter- ra: ed era partita a piedi, senza un soldo, alla ventura. Me- no fortunato fu un suo cugino, un albergatore stabilitosi a New York. Anch’egli, riuscito a farsi una discreta fortuna, era venuto in luglio a Casalino, ma al

