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passaggio, in quella casa che era la sua. E desiderava an- darsene. Dove, non sapeva. Anche l’idea di andarsene nel- la casetta di Caterina, e vivere assieme con la vecchia fu- matrice e brontolona, gli ripugnava. Egli sognava un luogo remoto, una casetta in mezzo a un’isola del Po: tornava a fantasticare, come da bambino; ma non ne provava gioia perchè si accorgeva che fantasti- cava! Tutto gli pareva illusione. Arrivò persino a credere di non amar più Caterina e di non esserne riamato. L’amo- re non esisteva: nulla più esisteva nel mondo: tutto era menzogna, ombra senza fine. Egli ricordava certe sue impressioni d’infanzia, quando le più piccole cose gli destavano meraviglia e tutto gli sem- brava grande e misterioso. Ricordava d’essersi una nott

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