23. Che le è successo giovanotto? Al quarto giorno di viaggio in direzione di Gazzaniga, Gabriele attraversò l’alta pianura Padana. Come tappa successiva aveva scelto Busto Arsizio. La considerava una specie di anticamera di Milano: la famosa via centrale con i portici ospitava boutique di lusso e bar e ristoranti a iosa, e i bustocchi erano notoriamente danarosi. “Là troverò sicuramente il pollo da spennare. In più, sarò all’ombra, lontano dal sole cocente.” Ricordava quei porticati come un luogo fresco. Per via della forma a tunnel vi tirava vento sia d’inverno che d’estate. La corriera si avvicinava alla meta, secondo l’ultimo cartello stradale Busto distava appena cinque chilometri. Gabriele osservò il panorama faticando a riconoscerlo: le distese di coltivazioni avevano lasciato il

