Periferia di Roma Credeva di aver visto abbastanza cadaveri per quel giorno, ma si era sbagliato di grosso. Il maresciallo Benelli si chinò sul corpo di un uomo steso sul pavimento impolverato. Presentava due fori al petto procurati dai proiettili di un’arma da fuoco. Un altro colpo gli era stato sparato in testa da distanza ravvicinata. Del sangue era colato dalle ferite andandosi a mischiare con la polvere. Alcuni carabinieri avevano già fotografato gran parte della scena del crimine e catalogato i reperti. In tutto erano presenti sei cadaveri. Al centro del capannone c’era un’automobile un po’ particolare. Benelli si avvicinò alla vettura. Ipotizzò che di componenti originali ne avesse ormai ben pochi, forse giusto i bulloni. Se non ricordava male, quella procedura di trasformazione si

