Spiaggia di Ostia «Tanto non mi prendi!» cantilenò la vocina stridula. «Ah sì? Staremo a vedere.» La bambina ricominciò a correre calpestando la spiaggia con i morbidi piedini. I biondi riccioli impastati di sabbia e sale ondeggiavano ritmicamente sulle sue spalle. L’uomo le rimase dietro a distanza facendole credere di non riuscire a raggiungerla. Poi con un paio di balzi le fu addosso. La afferrò tra le braccia muscolose e iniziò a riempirla di baci sulle guance. «Dai papà, siamo in mezzo alla gente!» protestò la piccola senza però smettere di ridere. Da qualche settimana si era messa in testa di essere troppo grande per ricevere tenerezze dai genitori in pubblico. Tutto ciò nonostante avesse neanche cinque anni. «Ah, ma se sei così grande da non poterti baciare in spiaggia, signifi

