Capitolo XLIV Era una giornata luminosissima, alle cinque del mattino aveva piovuto, poi si era alzata una leggera brezza. Da quelle parti il brutto tempo si allontana in fretta e lascia dietro di sé cieli tersi e aria trasparente. Una bellezza che prende al cuore e fa sentire felici. «Se non fosse tutto così casuale, potremmo pensare che c’è la regia di qualcuno» esclamò Luisa, lasciando correre lo sguardo su boschi, radure e terre coltivate. «È sulla nostra capacità di sentire il bello che le Chiese han costruito nei secoli la favola del disegno divino, mentre siamo frutto di un programma, finalizzato alla protezione di queste entità sulla Terra» si rammaricò Alberto. «Dai, ottimismo! Comunque, grazie al guasto del cervello centrale, ci siamo evoluti per conto nostro e questo è cons

