VI - Smerdjakov Trovò per davvero suo padre ancora a tavola. Secondo una vecchia consuetudine, la tavola era apparecchiata in salone, anche se nella casa c’era una sala da pranzo vera e propria. Quella era la stanza più grande della casa, arredata con una certa ostentazione vecchia maniera. I mobili erano decrepiti, bianchi, imbottiti di una vetusta tappezzeria rossa in misto seta. Sulle pareti comprese tra le finestre c’erano specchi dalle cornici elaborate di antico intaglio, anch’esse bianche con decorazioni dorate. Sulle pareti tappezzate di carta da parato bianca, in molti punti già frusta, facevano bella mostra di sé due grandi ritratti: uno di un certo principe, che una trentina di anni prima era stato generale–governatore del distretto locale, e l’altro di un arcivescovo, anche qu

