VII - La controversia Ma l’asina di Balaam all’improvviso si era messa a parlare. Si trattava di uno strano argomento di conversazione: facendo la spesa quella mattina, Grigorij aveva sentito raccontare dal padrone della bottega, Luk’janov, la storia di un soldato russo che lontano, da qualche parte, al confine, era caduto prigioniero degli asiatici e, spinto a rinnegare il cristianesimo e a convertirsi all’islamismo sotto la minaccia di una lenta agonia, non aveva acconsentito a tradire il suo credo e aveva accettato le t*****e, si era fatto scorticare ed era morto glorificando e lodando Cristo – di tale impresa si parlava proprio nel giornale appena uscito. Grigorij aveva avviato il discorso mentre serviva a tavola. A Fëdor Pavloviè era sempre piaciuto, dopo pranzo, al momento del dolce

