Chapter 33

1755 Parole

II - Dal padre In primo luogo Alëša si recò dal padre. Durante il tragitto, gli sovvenne che questi il giorno prima aveva molto insistito perché egli entrasse di nascosto dal fratello Ivan. «Perché mai?», si domandò Alëša. «Se mio padre vuol dire qualcosa a me solo, di nascosto, che bisogno c’è di entrare pure di nascosto? Evidentemente ieri voleva dire qualcos’altro, così agitato com’era, ma non c’è riuscito», concluse. Nondimeno si rallegrò quando Marfa Ignat’evna, che gli aprì la porticina del giardino (seppe poi che Grigorij stava male e riposava nella dipendenza), alla sua domanda rispose che Ivan Fëdoroviè era uscito già da due ore. «E il papà?» «Si è alzato, sta bevendo il caffè», rispose un po’ seccamente Marfa Ignat’evna. Alëša entrò. Il vecchio sedeva solo a tavola, indossava

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