Settima parte. Un piccione-2

2015 Parole

Poteva andarsene. Doveva andarsene. La Polizia se la sarebbe sbrigata da sola. Se credevano che lui si sarebbe prestato a facilitar loro il compito… marameo! Faceva le valige in fretta, gettandovi dentro gli indumenti e i vestiti alla rinfusa. Adesso, che aveva preso una decisione, si sentiva invadere da un'impazienza febbrile. Aveva terminato e si apprestava a dedicarsi a una rapida toletta del suo corpo, quando sentì picchiare all'uscio. Sobbalzò e per qualche istante rimase senza fiato. Finalmente, riuscì a mugolare: — Entrez! — ma subito pensò che era un po' difficile che potessero entrare con quello sbarramento. Corse all'uscio. — … Chi è?… — chiese, senza aprire. — Una lettera urgente. — Passatela sotto la porta. Vide apparire una busta bianca. Era proprio quello che temeva

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