Capitolo LIV

1196 Parole

Capitolo LIVVilla di Decio Furio Salario, Volsinii Decimo Kalendas Decembris dell’anno DCCLXIII dalla Fondazione di Roma «Raḥel, Raḥel! Ci sono visite per te da Roma», fu Amenirdis ad avvertirla dell’arrivo di un uomo che chiedeva di essere ricevuto da lei. E la cosa la colse completamente di sorpresa: era in lutto, non aspettava nessuno e, a dire la verità, non aveva alcuna voglia di incontrare anima viva. Erano passati solo due mesi da quando la tranquilla vita della villa di Volsinii era stata sconvolta dalla notizia della morte di Salario. E l’autunno, con i suoi alberi spogli, la pioggia e il cielo velato dalle nubi sottolineava la cappa di tristezza che era scesa su quel piccolo paradiso in riva al lago. La notizia era arrivata del tutto inattesa, annunciata dall’urlo di dolore di

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