CAPITOLO XVI In cui l'Arcivescovo di Granata piglia risolutamente il suo posto tra i profeti Don Cristoval Colon era alloggiato in Granata nella stessa casa assegnata al gran razionale di Castiglia. Così aveva disposto la regina Isabella, pensando con delicatezza femminile che al Genovese sarebbe stato gratissimo di ritrovarsi ospite del suo amico e protettore costante, e che gli sarebbe parso così di non essersi mai mosso dalla Corte, che aveva abbandonata in un momento di sdegno, o di scoramento, o di tutt'e due i sentimenti ad un tempo. Ma questa era stata l'unica attenzione della regina, dopo che il fuggitivo era ritornato sotto le grandi ali della misericordia Castigliana. Era giunto in dicembre alla Vega di Granata; aveva assistito ai negoziati della resa; aveva veduto il 3 di gen

