CAPITOLO XVII Un viaggio e due servigi Alonzo di Quintanilla era partito da Granata sull'ora di vespro. A noi è dato di seguirlo, e di vedere che prendeva la via di Siviglia. Andava di buon trotto, il degno gentiluomo, e nessuno, al vederlo così franco in sella, così voglioso di correre, gli avrebbe dati i sessant'anni che portava sulla groppa. Ed era lui, che stimolava i suoi famigli a guadagnar cammino, come se avesse i birri alle calcagna. - Da bravi, ragazzi! - diceva. - Vorrei smontare prima di notte alla posada di Pedro Montero. - È lontana, signore; - rispondeva il capo della scorta; - molto lontana. - Pure, bisognerà arrivarci; - replicava don Alonzo. - Non si cena e non si dorme che là. - Il padrone comandava, e non c'era da ribatter parola. Animati dall'esempio del vecchio,

