CAPITOLO XVIII-3

1415 Parole

- È una bella prova di amicizia e di fede, la vostra! - Ma non più grande di quella che ho data, parlando con tanta libertà ad Isabella di Castiglia. La regina, del resto, è magnanima, e può ascoltare lo schietto linguaggio di un leal servitore. Ella può ancora ascoltare la sua propria magnanimità, non ritenendosi per picciole ragioni dallo intraprendere la più grande opera che mai si offrisse a portatori di corona. - Isabella di Castiglia stette un istante perplessa. Ma la generosità innata nell'animo suo ebbe presto il vantaggio sui dubbi della prudenza. - Cavaliere di Santangel, - diss'ella, con solennità di accento regale, - non sia mai detto che un suddito d'Aragona o di Castiglia vinca in magnanimità la regina. Ho risoluto; dovessi dare i diamanti e tutte le gemme della mia corona

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI