«Perché lo dico io. E per fare ammenda per la tua amica.» Adesso che ci penso, Scarlet non ha menzionato Owen neanche una volta dopo la loro notte insieme, e vorrei farglielo notare, ma in effetti non ha senso colpire un uomo quando è già a terra, perciò lascio perdere. Gli sussurro: «Che cosa dovrei fare?» Lui ghigna e si porta lentamente una birra alle labbra, guardandomi con la coda dell’occhio prima di berne un sorso. «Ballare per Caleb.» Che ha detto? «Di che stai parlando?» «Vedrai.» È di questo che ho paura. Quando Caleb si alza per andare in bagno, Owen si lancia su di me come un felino della giungla a caccia. «Andrai nella stanza sul retro e io ci farò entrare Caleb in qualche modo… non so come... comunque poi ballerai per lui.» Mi afferra e mi trascina sul retro, anche se

