Capitolo ventesimo-1

2114 Parole

Capitolo ventesimo La bellezza è una preziosa traccia che l’eternità fa comparire a noi e che poi ci toglie via. È una manifestazione dell’eterno e al tempo stesso un segno di morte. (Eugene Ionesco) Marzo 2016 Giorgio prese una matita, si tolse la pipa di bocca e con quella indicò l’acronimo che aveva scritto d’impulso sul foglio di fronte. La Temperino aggrottò la fronte, increspando la superficie candida e liscia della fronte. «Prima che arrivi al dunque, dottoressa, mi lasci chiarire un paio di punti che mi tormentano da quando ho iniziato a lavorare a questo caso». «Giusto perché è lei, Martinengo», concesse il magistrato. Lui girò il foglio e indicò col cannello. «CONSOB». «La Commissione nazionale per le Società e la Borsa», citò lei, pronta. «La CONSOB a Milano si trova i

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