//Felix//
Dopo aver mangiato Jisung propose di andare anche a bere
"Io passo" dissi subito, l'alcol mi faceva sempre uno strano effetto, non pensavo quando bevevo ed ora come ora non potevo permettermelo.
"Neanche a me va" disse Chan
"Che palle che sieteee" sbottò Jisung
"Intanto ogni volta che bevi finisco per doverti portare sulle spalle" si lamentò Minho
"Allora mi porterai sulle spalle anche se non bevo?"lo guardò con gli occhi dolci
Lui gli prese le guance con una mano per lasciargli un bacio a stampo sulle labbra
"No" gli sorrise
"Per favore" fece il broncio
"Solo se poi mi ripaghi..." iniziò a stuzzicargli i fianchi facendogli il solletico
"Oh God..." alzai gli occhi al cielo , ma sorrisi
Alla fine nella strada fino a casa di Hyunjin, Minho dovette veramente portare Jisung sulle spalle.
Erano veramente belli da vedere insieme quei due.
Quando arrivammo a casa di Hyunjin lui ci portò delle coperte e dei sacchi a pelo
"Dato che insistete a dormire tutti insieme tre devono dormire sul divano e gli altri tre a terra" disse un po' annoiato
"Io dormo a terra" dissi subito fissando il divano, anche se avevo chiarito con Chan, l'immagine di loro due lì sopra era ancora troppo vivida per me.
Presi un sacco a pelo e mi posizionai sul pavimento
"Anche io dormo a terra" disse Changbin
"Ed il terzo sono io" concluse Hyunjin dando le coperte agli altri e posizionandosi vicino a me.
Avrei dormito vicino a Hyunjin... che cos'era quell'ansia? Mica sarebbe stata la prima volta ed inoltre sta volta c'erano pure gli altri.
Mi infilai sotto il sacco a pelo voltandomi dal lato opposto rispetto a Hyunjin.
"Volete già dormire?" Chiese sbuffando Jisung
Mi alzai di scatto "da quand'è che sei così festaiolo?" Gli chiesi un po' per prenderlo in giro
Scrollò le spalle . Minho lo prese dalle spalle abbracciandolo e facendolo sdraiare davanti a lui.
Io mi rimisi nella posizione di prima e provai ad addormentarmi.
"Buonanotte" dissi
-
-
Non riuscivo a respirare.
L'aria stava iniziando ad abbandonare i miei polmoni e la vista cominciava ad appannarsi
L'uomo con le lentiggini mi tirò i capelli per far uscire la mia testa dal lavandino pieno d'acqua, mettendo il suo viso vicino al mio per poi sibilare "Che c'è? Mh? Pensavo solo che ad uno scherzo della natura come te... che so potrebbero anche sbucare le branchie" poi rise con una risata molto forte, che mi fece rabbrividire.
L'uomo con le lentiggini riprese la presa salda sulla mia nuca per intingermi nuovamente nell'acqua
-sto per morire-
Pensai.
Sentii delle voci scomposte, forse era mia madre,ma non riuscivo a riconoscerle con certezza, i miei occhi si chiusero.
-
-
Mi svegliai alzandomi a sedere e inspirando tutta l'aria di cui ero capace.
Misi una mano al petto.
"È solo un sogno, è solo un sogno" mi ripetevo piano mentre il sudore gocciolava dalla mia fronte.
Mi guardai intorno e vidi sul divano Minho e Jisung che dormivano abbracciarti ed un po' più in là Chan, anche Changbin vicino a me continuava a dormire tranquillo, mi girai dall'altro lato e trovai Hyunjin con gli occhi fissi su di me. Spalancai gli occhi per la sorpresa.
Mi prese la mano e mi portò delicatamente verso la cucina per poi uscire dal balcone.
"Aspetta qua" mi disse
Dopo una manciata di secondi tornò con la felpa nera che mi aveva già prestato una volta "metti questa che fa freddo"
Io obbedii, Hyunjin entrò nuovamente in cucina per poi uscire con un bicchiere d'acqua.
"Tieni" me lo porse
"Grazie" la mia voce tremava ancora un po'
Gli occhi di Hyunjin erano fissi su di me
"Ti capita spesso?" Mi chiese.
Effettivamente non era la prima volta che assisteva ad un mio post incubo
"Ogni tanto" dissi evitando il suo sguardo
"È bella la luna sta sera" disse lui cambiando totalmente argomento. Forse si era accorto che non volevo parlarne
Annuii "si è veramente bella" gli diedi ragione.
"Vuoi che ti cucini qualcosa?" Mi chiese girandosi nuovamente verso di me
"Qualcosa tipo?" Lo guardai curioso
"Non so vuoi noodle? Oppure se vuoi posso farti una cioccolata calda" sorrisi come un bambino quando sentii la parola cioccolata
"E cioccolata sia" disse lui notandolo
Gli sorrisi.
Era così rilassante non dovermi sforzare ad ignorarlo o controllare le mie reazioni ai suoi gesti.
"Vieni andiamo" entrammo in cucina ed io mi sedetti sul piano di lavoro
"Non avvelenarmi,sono troppo giovane per morire" lo presi in giro
"Sarà la migliore cioccolata calda che tu abbia mai bevuto" mi assicurò
"Mh" feci non troppo convinto
I suoi occhi erano fissi su di me, fece dei passi nella mia direzione ed il mio cuore iniziò a martellarmi nel petto.
Mi girai di lato e lui aprì la mensola dietro la mia testa, sentivo il suo respiro sul collo. Non potevo assolutamente girarmi nella sia direzione, arretrando mi sfiorò la gamba ed io sussultai, ma mi ricomposi subito per non farglielo capire.
Iniziò a preparare la cioccolata mentre lo guardavo attentamente.
"Stai bene cioè... sei stato bene in questo periodo?" Mi chiese evitando il mio sguardo.
Rimasi zitto per un po'. Cosa avrei dovuto rispondere? Decisi di optare per una mezza verità
"All'incirca" sussurrai "tu?" I nostri sguardi si incrociarono
"All'incirca" deglutii. I nostri occhi erano ancora fissi gli uni negli altri, Hyunjin si morse il labbro
-cazzo-
"Ti aspetto fuori" dissi per poi uscire nuovamente nel balcone e sedermi sul divano. Misi le ginocchia al petto guardando la luna.
Non potevo evitarlo per sempre, avremmo dovuto almeno parlare prima o poi, ma non mi sentivo pronto, ormai era più un mio problema e lo sapevo.
Avevo paura.
Paura di non essere abbastanza forte per gestire la situazione, paura di non superare mai completamente il rapporto tra Chan e Hyunjin.
In realtà ero solo un codardo che aveva paura di stare male.
Avevo già sofferto per colpa delle altre persone e avevo paura che accadesse di nuovo.
Sospirai.
"Tieni" mi porse una tazza fumante Hyunjin per poi sedersi vocino a me
"Grazie Hyunjin"
Mi sorrise lievemente
"Non è male dai" dissi assaggiando
"Non è male??sarà fantastica solo perché l'ho fatta io" si vantò
"Vuoi assaggiarne un po'?" Gli chiesi gentilmente
Mi guardò per un momento, poi prese la tazza sfiorando le sue dita con le mie.
Diede un sorso "visto. Lo sapevo che era Fan-ta-sti-ca" disse passandomi di nuovo la tazza
"È buona è buona è vero" risi.
Appoggiai la testa alla sua spalla. Lo sentii sussultare sotto di me, ma non si sposto, anzi portò la mano al mio ginocchio accarezzandolo, sorrisi prendendo un altro sorso di cioccolata.
Mi riaddormentai sulla sua spalla come un bambino, però ero un bambino felice.
Quando mi risvegliai ero sdraiato sul divano del balcone con sopra una coperta.
Mi alzai entrando in cucina, dove vidi Hyunjin prendere delle cose dagli scaffali
"Ei" lo salutai. Lui si voltò verso di me
"Buongiorno" mi sorrise
"Che stai facendo?" Gli chiesi poggiando la sua felpa nere su una sedia
"Dormivate tutti volevo fare i pancake" disse leggermente imbarazzato
"Dai ti aiuto" dissi mettendomi vicino a lui.
Iniziai a mettere la farina in un recipiente e lui prese le uova
"Tre basteranno?" Mi chiese
"Fai quattro" lo vidi annuire con la coda dell'occhio
"Felix... stavo pensando ch..."
"Buongiorno ragazzi!" Entrò Minho in cucina
"Ei" lo salutai
"Mmmh state cucinando"
"Cos'è questo profumo?" Chiese entrando Jisung
Misi un dito nel impasto e poi lo portai sul naso di Hyunjin.
Dapprima rimase stupito e spalancò gli occhi facendo un espressione buffissima che mi fece scoppiare a ridere
"Piccolo bastardo" disse ridendo per poi prendermi i polsi con una mano e poi avvicinando l'altra sporca di farina ai miei capelli.
"Nonono" non ridevo così da molto.
Dopo essersi praticamente pulito le mani nei miei capelli mise lo zucchero nel impasto
"Dove sono le padelle?" Chiesi
"Felix dobbiamo parlare" disse Jisung nello stesso momento abbastanza serio
"Aspetta che finiamo un attimo..." iniziai
"No ora!" ci girammo tutti verso di lui
"Ehm okay..." dissi piano
"Vieni sul balcone" lo seguii e lui chiuse la porta in modo che nessuno potesse sentirci
Si girò verso di me "che stai facendo Felix?"
Mi accigliai "che vuoi dire?"
"Non fare l'imbecille!" Sbottò lui "o ti sei forse dimenticato come stavi qualche settimana fa in quello schifo di parchetto?" Mi guardava fisso
"Non l'ho dimenticato..." dissi piano
"E allora?"
Non potevo parlare della storia di Chan, non sarebbe stato giusto. Però potevo dirgli alcune cose
"Ho parlato con Chan..." iniziai
"Eh?" Era veramente nervoso
"Davvero a quanto pare non c'è nulla tra di loro"
"E allora che succede Lix perché non capisco, non state insieme, non siete amici. Fino a due giorni fa manco vi parlavate più ed ora flirtate continuamente."
"È che..."
"È che?"
"Ho paura Jisung" dissi abbassando lo sguardo "Non riesco a stargli lontano, ma ho troppa paura per stargli accanto"
Vidi l'espressione di Jisung addolcirsi
"Ho capito..." venne verso di me stringendomi in un abbraccio. "Non tenerti tutto dentro, parlami"
Annuii sulla sua spalla "grazie Jis"
"Deve trattarti bene, se non lo fa lo ammazzo" risi lievemente
"Grazie per preoccuparti per me, davvero..." ero un po' imbarazzato perché nessuno si era mai preoccupato per me come Jisung
"Torniamo di là che se quegli idioti finiscono tutti i pancake subiranno la mia ira" disse schioccando le dita
Quando rientrammo in cucina gli occhi di Hyunjin e Minho erano puntati su di noi, c'erano anche Chan e Changbin che nel frattempo si erano svegliati.
Minho si avvicino "tutto okay?" Chiese.
Jisung mi guardò ed annuì
"I pancake sono prontii" esordì Chan
Ci sedemmo al tavolo e iniziammo a mangiare.
Sentii il telefono vibrare
Mxhnx ti ha menzionato nella sua storia.
"Sembriamo veramente professionali" risi
"Visto?" Rispose Minho
Vidi che Hyunjin aveva già repostato la storia, lo guardai in attimo e dopo un secondo di indecisione la repostai anche io per poi ricominciare a mangiare.
Hyunjin mi fissò per tutto il tempo, ogni volta che fingevo che casualmente il mio sguardo finisse in quella direzione, notavo il suo sguardo su di me.
Sentii vibrare nuovamente il telefono
Mamma
Lix io sto tornando a casa tu ci sei?
Io
Ora torno
"Ragazzi io devo andare" dissi mentre mangiavo un pezzo di pancake
"Aspettami vengo anche io" mi guardò Chan
Salutammo ed uscimmo insieme dalla casa si Hyunjin.
"Torni a casa?"gli chiesi mentre camminavamo
Annuii "se sto troppo fuori dopo fanno storie"
"Starai bene vero?" Gli chiesi
Lui mi sorrise "starò bene tranquillo"
Lo speravo veramente.
Ci salutammo quando le nostre strade si divisero e continuai a camminare verso casa mettendomi le cuffie nelle orecchie.
Quando arrivai a casa vidi che la macchina di mia madre era parcheggiata davanti casa. Entrai e mi tolsi le scarpe
"Mamma ci sei?" Chiesi
"Ei Lix sono qui in cucina"
Andai da lei, era da un pò che non ci vedevamo, i suoi turni da quando eravamo in Corea erano veramente pesanti
"Sei stanca mamma?" Le chiesi
"No lix , va tutto bene" mi sedetti do fronte a lei, guardandola poco convinto "davvero! Va tutto bene, poi il mio lavoro mi piace molto quindi non mi pesa" mise le mani sotto il mento "mi pesa solo che posso parlare poco con te,che mi racconti?"
"Io tutto bene" abbassai lo sguardo istintivamente
"'Mmh con quel ragazzo?" Mi conosce troppo bene
"Mamma... tu..." feci una piccola pausa "tu perdoneresti una persona che ti ha fatto stare male, ma non intenzionalmente?"
Mi guardò attentamente "alla fine non l'ha fatto a posta no? Dopo un momento iniziale di smarrimento bisognerebbe chiarire no?"
"E se avessi paura di non fidarmi abbastanza?" Le chiesi guardandola negli occhi
"Lix..." fece un piccolo sorriso "so che per te è difficile fidarti delle persone... però non puoi allontanarti da tutti per paura che un giorno,forse, potresti perdere la fiducia nei loro confronti. Questo non è vivere"
"Quindi che dovrei fare mamma?" Chiesi
"Fai quello che senti di voler fare, senza pensarci troppo. Vivi un momento alla volta e se arriveranno problemi con il tempo, quando sarà il momento li affronterai. Io sarò sempre qui ad aiutarti se vorrai"
Annuii lentamente appoggiando la mano alla guancia "forse hai ragione"
"Se tu e quel ragazzo..."
"Hyunjin"
"Se tu e Hyunjin vi piacete veramente e tenete veramente l'uno all'altro, andrà tutto bene"
"Invece tu cosa mi dici?" Le chiesi per sviare un po'
"Mhh" ci pensò su "c'è questa segreteria, si chiama Kate, lei è un po' la pettegola del gruppo e vanta sempre sua figlia per essere bellissima, allora una volta per curiosità le ho chiesto una foto, che poi per carità era bella sul serio. Poi però mi ha chiesto di vedere mio figlio. Mamma mia Lix le sei piaciuto così tanto che voleva quasi preparare il matrimonio" iniziò a ridere ed io la seguii a ruota "e io che le dicevo qualcosa come 'no guarda mio figlio deve scegliersi da solo con chi stare'"
"Immagina che faccia avrebbe fatto se gli avessi detto che sono gay"
"Non posso neanche immaginare la delusione nei suoi occhi" ridemmo un sacco
"Mi sei mancata mamma" dissi tra le risate
"Mi sei mancato anche tu Lix. Sistemo la cucina ora"
"Ti aiuto"
-
-
Quel pomeriggio passò tra compiti e videogiochi, aiutai anche mia madre un po' a sistemare.
Quando presi il telefono in mano risposi ad alcuni messaggi di Jisung e chiesi a Chan come stesse, dopodiché passai ai social. Scrollando vidi che Hyunjin aveva postato qualcosa.
Era inutile provare a non farmi film mentali, era palese stesse parlando di me.
Aspettai un po' prima di mettergli mi piace, per non sembrare uno stalker.
Era normale che si chiedesse a cosa stessi pensando... mi rendevo conto che il mio comportamento degli ultimi giorni sicuramente avrà messo in difficoltà ed in confusione anche lui.
Mi misi una mano nei capelli mentre ero sdraiato sul letto.
Pensai al discorso con mia madre.
Cosa volevo in quel momento?
La risposta era una e la sapevo molto bene.
Hyunjin.
Mi alzai dal letto e scesi dalle scale.
"Mamma io esco, se non torno ti avviso"
Dissi mettendo le scarpe
"Stai attento Lix" sentii mentre chiusi la porta per poi correre in direzione della casa di Hyunjin.